Passa al contenuto principale

Cosa fare

Alla scoperta dello Stadio Al Bayt


Caratterizzato da una forma che ricorda una tradizionale tenda beduina, lo stadio Al Bayt ospiterà il match inaugurale del campionato del mondo di calcio FIFA World Cup Qatar 2022TM

Sport

Stadio Al Bayt

La prima partita del primo campionato FIFA World Cup 2022™  mai disputatosi in Medio Oriente verrà disputata in uno stadio dalle forme davvero famigliari.  L’Al Bayt è stato costruito con una forma che ricorda una tradizionale tenda beduina, “bayt al sha’ar”, un simbolo di ospitalità nel deserto in cui gli ospiti provenienti da lontano vengono accolti e invitati a rilassarsi e a conoscere la gente del posto.

Come arrivare?

  • Lo stadio è raggiungibile in auto o taxi.

  • Lo stadio è raggiungibile in metropolitana.

Il design dello Stadio Al Bayt offre una moderna interpretazione di una tradizione antica, assicurando un’esperienza memorabile ai fan. Dopo il campionato, lo stadio verrà riconvertito per servire la comunità in un hotel a cinque stelle, un centro commerciale, una palestra e una sala multifunzionale. Una sezione di Aspetar, il principale servizio di medicina dello sport del Qatar, aprirà vicino allo stadio e piste dedicate a corsa, ciclismo ed equitazione promuoveranno ulteriormente l’attività fisica.

Costruito in collaborazione con la Aspire Foundation, lo Stadio Al Bayt ha ottenuto una valutazione di Classe A* dal Global Sustainability Assessment System (GSAS). La struttura utilizza materiali di edilizia ecologici e le ultime tecnologie per il risparmio energetico e idrico.  Dopo il torneo, il livello superiore del sistema modulare di spalti verrà donato a nazioni in via di sviluppo che necessitano di impianti sportivi, in linea con i più ampi obiettivi di sostenibilità del campionato.

Lo stadio celebra non solo il patrimonio culturale del Qatar, ma anche il rapporto dei suoi abitanti con l’ambiente che li circonda. 

Attrazioni vicine

La vicina cittadina di Al Khor offre avventure per gli amanti della natura.  In questo centro dedito alla pesca di prodotti ittici e perle, i visitatori possono ora partecipare a escursioni in kayak intorno alle mangrovie di Al Thakira e dirigersi verso l’isola di bin Ghannam (nota anche come Isola Viola), sede dell’industria della porpora controllata dai Cassiti nel secondo millennio a.C.   

Da non perdere