L’impegno del Qatar per l’eccellenza culturale prevede anche una serie di installazioni artistiche di grande effetto, realizzate da noti artisti internazionali in tutto il Paese. Tra questi:
  • Richard Serra. Est-Ovest/Ovest- Est at UTM coordinates N25°31.019’ E50°51.948’ (Zikrit). alle coordinate UTM N25°31.019’ E50°51.948’ (Zikrit). Scultura mozzafiato che copre una superficie di oltre 1 km, realizzata con quattro lastre d’acciaio, ciascuna alta più di 14 metri.
  • Urs Fischer. Lamp Bear, una di una serie di impressionanti sculture presso l’Aeroporto Internazionale Hamad.
  • Louise Bourgeois: Maman, presso il Centro Nazionale dei Congressi del Qatar. Gigantesca scultura a forma di ragno realizzata in marmo, bronzo e acciaio inossidabile.
  • Subodh Gupta. Le tre scimmie, presso il Villaggio Culturale Katara. Tre teste scolpite che ricordano la famosa metafora visiva di Gandhi: "non vedere il male, non sentire il male, non parlare del male".
  • El Seed. Calligraffiti, presso le gallerie della Salwa Road. Graffiti murali di grande effetto, ispirati alla cultura locale e creati in collaborazione con un gruppo di studenti della Virginia Commonwealth University Qatar.
  • Richard Serra. 7, presso il Parco del Museo di Arte Islamica. Una scultura in acciaio dedicata al significato spirituale del numero sette nella cultura islamica.
  • Tom Claassen. Una serie di sculture presso l’Aeroporto Internazionale Hamad che raffigurano l’Orice Araba, l’animale simbolo del Qatar.
  • Sara Lucas. Perceval presso l’Aspire Park. Raffigurazione in bronzo di un cavallo da tiro a grandezza naturale.
  • Damien Hirst. Il Viaggio Miracoloso, presso il Centro Medico e di Ricerca Sidra. Quattordici sculture monumentali in bronzo che illustrano lo sviluppo del bambino a partire dallo stadio fetale.
  • Anne Geddes. Vivere in salute fin dall’inizio presso l’HMC Women’s Hospital (l’ospedale delle donne). Una raccolta di fotografie che ritraggono atlete locali con bebè e bambini.

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