L'impegno del Qatar verso la cultura nelle sue forme più eccellenti abbraccia una serie di installazioni artistiche di grande effetto realizzate da noti artisti internazionali in tutto il paese. Tra questi citiamo:
  • Ahmed El Bahrani: La Sfida 2015 presso la Lusail Multi-Purpose Sports Hall.

    La Sfida è una serie di sculture in bronzo che rappresentano grandi mani rivolte al cielo. L'impressionante scultura troneggia all'esterno della Multipurpose Hall ed è diventata il simbolo degli ideali degli atleti e dei visitatori che spesso si fermano per scattare fotografie.

  • Anne Geddes: Vivere in salute fin dall'inizio presso l'Ospedale delle donne (HMC Women's Hospital)

    Una raccolta di fotografie che ritraggono atleti locali con bambini e neonati. La serie intende evocare il potere del potenziale umano e rappresenta atleti qatarioti come il pilota di rally e tiratore sportivo Nasser Al Attiya, la nuotatrice Nada Arakji, il paralimpico Ali Al Mass, nonché atleti come Sheikha Reem Al Thani, Sheikh Ali bin Khalid Al Thani e Bahia Al Hamad

  • Damien Hirst: Il Viaggio Miracoloso presso il Centro Medico e di Ricerca Sidra.

    Noto in tutto il mondo per le sue opere audaci e controverse, come pecore, squali e mucche in putrefazione conservate in formaldeide, l'installazione di Hirst presso il Sidra Medical and Research Centre simboleggia la bellezza di un processo umano straordinario.

  • El Seed: Calligraffiti nei tunnell di Salwa Road.

    Realizzati in quattro mesi nel 2013, i graffiti di El Seed saltano immediatamente agli occhi di chiunque stia percorrendo una delle strade più trafficate del Qatar. Le meravigliose composizioni geometriche e colorate, influenzate tanto dall'arte araba quanto da quella occidentale, sono diventate uno dei più famosi esempi di arte pubblica.

  • Lorenzo Quinn: La Forza della Natura II presso il Villaggio Culturale Katara

    Oggetto di molti commenti da parte dei visitatori del Qatar, La Forza della Natura è un'opera di aspirazione che evoca tanto la forza fisica quando quella spirituale. Per la realizzazione di questo capolavoro Quinn trasse ispirazione da un uragano che devastò le coste della Thailandia. Decise di creare una statua da dedicare alla forza della natura.

  • Louise Bourgeois: Maman presso il Qatar National Convention Centre.

    Questa scultura unica raffigurante un ragno si trova al Qatar National Convention Centre ed è diventata molto popolare sia tra gli adulti sia tra i bambini, tanto da diventare una tappa obbligata dei loro itinerari turistici. Bourgeois usò la scultura per approfondire il significato dalla maternità e della forza.

  • Richard Serra: Est-Ovest/Ovest-Est a Zikreet

    Vera e propria dichiarazione di intenti, l'opera di Serra trasmette qualcosa di profondo sulle dimensioni e le proporzioni del paesaggio qatariota. Quest'opera d'arte è semplicemente maestosa. Idealmente collocato verso l'oceano, il capolavoro di Serra simboleggia l'isolamento e il passare del tempo.

  • Richard Serra: 7 al Parco del Museo di Arte Islamica

    La prima opera di Serra esposta in Qatar si trova nei pressi del già impressionante Museo d'Arte Islamica. Nota come il "7", questa scultura realizzata interamente in acciaio raggiunge l'altezza di 24 metri. L'opera si ispira a un minareto in Afghanistan.

  • Sara Lucas: Perceval all'Aspire Park.

    Adorato dai bambini che giocano nel parco, Perceval è una scultura in bronzo che raffigura un cavallo che tira un carro carico di zucche giganti. Perceval è l'unica opera d'arte pubblica nota dell'artista e un omaggio alla cultura britannica.

  • Subodh Gupta: Le tre scimmie di Gandhi presso il Villaggio Culturale Katara

    Approfondimento provocatorio del pensiero contemporaneo, l'opera di Gupta è una serie di tre sculture di teste che indossano equipaggiamenti militari. Una testa indossa una maschera a gas, un'altra un elmetto e la terza un cappuccio da terrorista.

  • Tom Claassen: Orice d'Arabia all'Aeroporto Internazionale Hamad

    Una serie di sculture raffiguranti l'Orice, un'antilope autoctona della Penisola arabica, accoglie i visitatori nella hall degli arrivi dell'aeroporto. Umoristica e ricca di significato, l'installazione simboleggia l'era del turismo di massa.

  • Tony Smith: Fumo presso il Doha Exhibition and Convention Centre

    Questa monumentale scultura si trova all'ingresso del Doha Exhibition and Convention Centre. Quest'opera fu progettata nel 1967 e ritenuta da subito così importante da finire sulla copertina della rivista TIME quello stesso anno. La scultura è alta 7,3 metri.

  • Urs Fischer: Orso con la lampada all'Aeroporto Internazionale Hamad

    Nessuno che sia mai arrivato all'Aeroporto Internazionale Hamad potrà dire di non essere stato colpito dall'enorme orso giallo di Fischer. L'installazione è umoristica e rassicurante, un ricordo di casa e della destinazione verso cui stanno andando i viaggiatori.

  • Dia al-Azzawi: Uomo volante all'Aeroporto Internazionale Hamad

    Due sculture, incluso l'uomo volante, traggono ispirazione dalla storia di Bin Firnas, pioniere nel volo sperimentale.

    La seconda scultura è ispirata ad Armen Firman, che si lanciò dalla Grande Moschea di Cordoba nell'anno 852 DC per provare la sua nuova macchina realizzata con un mantello in seta rinforzato da aste in legno a formare le ali.

  • Dia al-Azzawi: L'Est incantato al parco del MIA

    Questa meravigliosa giostra vanta 40 animali splendidamente progettati ispirati all'iconica collezione permanente del MIA.

    Yousef Ahmad (Luce, I, II e III), Etel Adnan (senza titolo) ed Eduardo Chillida (Cercando la luce IV) presso l'Università del Qatar

    Queste opere, realizzate rispettivamente da un artista qatariota, libanese e spagnolo, rappresentano un mix di tradizione e creatività. Collocate in posizioni prominenti sul suolo universitario, intendono essere di ispirazione per studenti, docenti e visitatori.

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