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Cosa fare

Oltre al golf

Che si tratti di un pasto eccellente dopo una partita, di un trattamento spa pensato per i golfisti  o dei loro accompagnatori  oppure di un assaggio dell’offerta culturale del Qatar, c’è davvero parecchio da fare e da vedere oltre al golf, afferma Stuart Forster.

Golf e spa

È meglio giocare a golf prima o dopo essersi sottoposti a un magnifico trattamento spa? I golfisti che visitano il Qatar possono provare entrambe le opzioni.

I principali campi da golf del Paese offrono loro la possibilità di prenotare dei tee time già al mattino presto, per consentire loro di avere la giornata libera per il lavoro oppure per rilassarsi e divertirsi. Lo straordinario campo a 18 buche del Doha Golf Club dista meno di 20 minuti in auto dalla Corniche. Il tragitto in auto fino al Golf Club di Education City partendo dal famoso lungomare dura più o meno lo stesso tempo.

Entrambi i campi si snodano per oltre 6 km e hanno ospitato giocatori professionisti durante i Qatar Masters, tappa dello European PGA. Giocare in Qatar, nella frescura del mattino, è un’esperienza stimolante e divertente e i giocatori che terminano la loro partita in questo campo da 18 buche possono davvero sentirsi in diritto di concedersi un trattamento benessere in una delle numerose, lussuosissime spa qatariote.

Il campo del Doha Golf Club è stato progettato da Peter Harradine e inaugurato nel 1998. Il due volte campione spagnolo, José María Olazábal, è invece il progettista campo del Golf Club di Education City, recentemente inaugurato nel 2019. Oltre ai campi a 18 buche splendidamente tenuti, entrambi i club dispongono di campi illuminati a 9 buche che offrono a chi visita il Qatar l’opportunità di giocare anche di sera. Cimentarsi nel percorso par 3 durante le ore serali significa avere l’opportunità di giocare dopo gli impegni di lavoro oppure trascorrere la giornata visitando le attrazioni locali o in una spa prima di affrontare il green.

Alcune delle migliori spa del Qatar si trovano all’interno dei lussuosi hotel di Doha. The Heavenly Spa by Westin è uno spazio accessibile e tranquillo per i viaggiatori che possono accedervi con abbonamenti giornalieri. Dopo essersi cimentati con le 18 buche dei rispettivi club, i giocatori possono tuffarsi in piscina, ricaricarsi in sauna e provare una serie di trattamenti. Un massaggio classico da 90 minuti è il modo perfetto per alleviare dolori e strappi provocati dal beneamato golf. Se il tempo a disposizione è poco, potete provare il massaggio da 50 minuti.

L’architettura simmetrica della Jaula Spa & Club at the Grand Hyatt si ispira al design dei palazzi reali. Splendida agli occhi, è dotata di una zona fitness con piscina con pesi e attrezzatura per l’allenamento cardio. Il sontuoso pacchetto Grand Royal, comprensivo di un pranzo leggero, consente ai golfisti di rilassarsi dopo aver portato a termine il loro round sul green e offre un trattamento viso e corpo, un massaggio con alghe e aromaterapia.

Il centro benessere del Four Seasons Hotel Doha apre ogni mattina alle 06:00, quindi la sauna e la piscina per idroterapia potrebbero indurre i golfisti che si alzano all’alba a posticipare la discesa in campo. La sala del ghiaccio è ideale per il raffreddamento dopo una partita e stimola il recupero muscolare necessario dopo una impegnativa sessione tra buche e bunker. I trattamenti uomo comprendono un rituale corpo da 90 minuti comprensivo di esfoliazione oltre a un massaggio dedicato a collo e schiena. Tra i massaggi sportivi terapeutici, il team del centro benessere offre terapie thailandesi, balinesi e con pietre calde.

Ispirata all’architettura qatariota, con elementi di design tradizionale, la Sharq Village & Spa del Ritz-Carlton regala viste panoramiche sul dinamico skyline di Doha. La spa ha piscine a sfioro in cui immergersi dopo la sauna e il bagno turco. Sono disponibili abbonamenti giornalieri che consentono la permanenza dalle sette del mattino a mezzanotte. È possibile sfruttare 80 di quei minuti di relax per sottoporsi a un massaggio. I trattamenti con pietre calde e decontratturanti sono perfetti per i giocatori di golf.

Le spa sono anche il luogo ideale per consentire agli accompagnatori di rilassarsi ammirando i giocatori confrontarsi sugli incredibili campi qatarioti.

Oltre al golf
Oltre al golf

Golf e alta cucina

I principali ristoranti di Doha sono raggiungibili con un breve tragitto in auto dai campi da golf cittadini. Chef talentuosi provenienti da tutto il mondo si mettono alla prova nei migliori ristoranti, offrendo così una vasta gamma di opzioni gastronomiche ai giocatori e alle loro famiglie.

Diversi golfisti amano socializzare alla “diciannovesima buca” almeno quanto giocare tutte le 18 che la precedono. La terrazza in stile arabo del Doha Golf Club, dalla candida facciata, offre affacci stupendi sul campo splendidamente tenuto, caratterizzato da otto laghetti. La Spikes Lounge della club house propone piatti internazionali, tra cui nasi goreng, penne all’arrabbiata e costata di manzo. Il Green Restaurant del Golf Club di Education City, con magnifiche viste sul proprio campo, è anche uno spazio di ristorazione adatto alle famiglie, con tavoli all’interno e all’esterno. Il menu comprende gustose insalate e sushi.

Il rush finale mattutino delle partite iniziate venerdì e sabato offre l’opportunità ai golfisti di socializzare nel corso di un magnifico brunch. Il Sabai Thai Restaurant, presso il The Westin Doha Hotel & Spa, serve un sontuoso Royal Thai Brunch a partire dalle 12:30 fino alle 16:00. Le gustosissime pietanze della casa, come il rendang di manzo e l’aragosta al curry Panang rendono questo luogo davvero interessante anche per un pasto infrasettimanale. Il pad thai di verdure è tra i piatti adatti ai vegetariani.

La cucina contemporanea continentale dello chef Jean-Georges Vongerichten viene servita da Market by Jean-Georges, presso il W Doha. Tra i piatti grigliati dello chef francese, il filetto all’onice nero e la costata di Wagyu, che rendono il ristorante un’opzione perfetta per chi ama un buon pasto a base di carne dopo una bella partita a golf.

Cut by Wolfgang Puck è un altro tempio della ristorazione di Doha in cui è possibile gustare la carne Wagyu preparata a regola d’arte. Situato all’interno dell’elegante Mondrian Doha, dai cui piani superiori si gode la vista del vicino Golf Club Doha, la bistecca di Tomahawk proposta da questo ristorante è ideale per essere condivisa con qualcuno di speciale dopo aver trascorso un po’ di tempo sul green. Gustare un pasto seduti in tende in stile arabo è una possibilità offerta in loco dal Walima, ristorante che propone cucina mediorientale.

Il breve viaggio in auto a Pearl-Qatar offre la possibilità di pranzare al lussuoso Yasmine Palace. Il complesso dispone di splendidi e colorati interni in stile arabo con sale private ideali per proseguire le discussioni di lavoro avviate sul fairway. Scegliere uno dei menu proposti vi evita di dover ordinare alla carta per condividere carni alla griglia succulente e leggermente speziate o pesci cucinati secondo la tradizione locale.

Chiunque si senta la testa tra le nuvole dopo una magnifica partita di golf, si potrà rifocillare nell’unico ristorante girevole di Doha. Il Three Sixty propone soprattutto cucina mediterranea ed è situato al 47° piano della Torch Doha, alta quasi 300 m. Il ristorante panoramico compie una rotazione completa in circa 90 minuti: per chi ama la cucina a base di pesce, la “serata dell’aragosta” del giovedì è un vero e proprio evento.

Se vi ispira un pasto di alta cucina con un tocco di sapori cantonesi, non perdetevi l’Hakkasan del St Regis Doha. Il dim sum del sabato potrebbe essere perfetto per chi termina di giocare a golf in tempo per gustarsi il pranzo. Saporita selvaggina e spugnole sono tra i piatti offerti per il dim sum. Gli iconici menu del ristorante invitano a rilassarsi e assaporare pietanze splendidamente impiattate.

Il Nobu Doha, presso il Four Seasons Hotel, serve piatti della cucina giapponese moderna e regala panorami stupendi del lungomare dalla sua terrazza all’ultimo piano. La tempura di gamberi di scoglio e il miso di merluzzo nero allo yuzu sono solo due dei piatti presentati in modo squisito e ideati dal pluripremiato chef Nobuyuki Matsuhisa.

Sora presso il Park Hyatt, a pochi isolati dal lungomare di Doha, è un altro ristorante giapponese molto apprezzato. Grazie alla location, sita al 21° piano dell’edificio, non esiste luogo migliore per ammirare il tramonto dopo aver assistito al sorgere del sole durante una partita di golf al primo mattino. Oltre a sushi e sashimi, le sue carni grigliate sono ideali per condividere un pasto in compagnia.

La diversità gastronomica del Qatar offre ai giocatori di golf buongustai un’ampia scelta di opzioni per il dopo partita.

Oltre al golf
Oltre al golf

Golf e cultura

Il Qatar è ricco di attrazioni culturali, perfette da scoprire dopo una bella partita a golf. Giocare sul campo di Education City offre l’opportunità agli appassionati d’arte di essere vicini al Mathaf: il Museo arabo di arte moderna. La vasta collezione permanente comprende sculture, dipinti e reperti calligrafici aventi la vita del Golfo come oggetto.

A est di Education City, in direzione della Corniche, si trova la Qatar National Library. Progettata da Rem Koolhaas, è uno degli incredibili edifici di stile contemporaneo che rendono Doha una destinazione davvero appagante per chi ama l’architettura. L’interno spazioso e tranquillo ospita la Heritage Library, in cui troverete manoscritti del Corano, mappe e strumenti per la navigazione, oltre a volumi storici, foto e mappamondi.

Data la vastità della sua collezione e per ottimizzare i tempi, conviene visitare il Museo di arte islamica in un giorno in cui non sono contemplate partite di golf. Questo edificio ad angolo sulla Corniche è stato progettato dall’acclamato architetto IM Pei. L’ampia collezione si compone di manufatti storici quali lampade di moschee, un astrolabio del IX secolo e un cenotafio con piastrelle dell’Uzbekistan, che offre un esempio precoce della scrittura Thuluth. Un altro dei ristoranti di Doha più noti, l’IDAM di Alain Ducasse, situato al quinto piano del museo, serve piatti moderni mediterranei dai sapori arabi e speziati. L’adiacente MIA Park offre magnifiche viste sulla Corniche e ospita “7”, la scultura di Richard Serra alta circa 24 metri.

Dal MIA Park si arriva velocemente al Museo nazionale del Qatar. Ispirato alla forma di una rosa del deserto, il sorprendente edificio è stato progettato dall’architetto francese Jean Nouvel. Il palazzo dello Sheikh Abdullah bin Jassim Al Thani, sede del governo per un quarto di secolo, si trova nel cortile del museo. Suddiviso in 11 gallerie, il museo fa uso di manufatti, aromi, suoni e immagini per raccontare la storia del Qatar. È inoltre possibile assaggiare la cucina del Qatar al Jiwan, elegante ristorante con sedute simili a dune situato all’ultimo piano.

Per saperne di più sulla cultura qatariota contemporanea vale la pena addentrarsi nelle vie che si trovano nei pressi del Souq Waqif. Le bancarelle di questo tradizionale mercato arabo restano aperte fino a sera. Tra gli articoli in vendita, capi di abbigliamento, souvenir e spezie aromatiche sapientemente esposte. I datteri venduti al mercato sono ideali come snack energetico per ricaricarvi durante la vostra partita di golf a metà mattina. Recandovi al vicino Gold Souq potreste trovare oggetti di valore da portare a casa. Il Souq Waqif Art Center è un esempio di grande creatività: chi lo visita può ammirare opere d’arte e gli interni, decorati con influenze retro.

A meno di 10 minuti in auto dal Doha Golf Club, il Katara Cultural Village offre l’opportunità di incontrare personaggi creativi e celebrare il patrimonio del Qatar. Al centro del villaggio si trova un’interpretazione moderna di un anfiteatro greco-arabo da 5.000 posti per assistere a spettacoli all’aperto. Uno spazio teatrale coperto e un teatro dell’opera, quest’ultimo sede della Qatar Philharmonic Orchestra, offrono un motivo in più per dare un’occhiata alla programmazione di eventi. Dotata di un planetario, un giardino e una spiaggia, questa struttura multifunzionale è un luogo davvero affascinante in cui trascorrere il proprio tempo.

Percorrendo la Dukhan Highway, con un tragitto di 30 minuti in auto, si raggiunge Al Samriya, sede del museo Sheikh Faisal Bin Qassim Al Thani, una delle collezioni private più grandi del mondo, ospitata all’interno di un edificio in pietra simile a una fortezza con tanto di torrette. Armi, fossili, arte islamica e 600 veicoli perfettamente funzionanti rendono il museo ideale per una visita durante una giornata in cui non sono previsti incontri sul green. La sua collezione di tappeti storici è esposta in un museo situato al sesto piano del Marriott Marquis City Center Doha Hotel.

I golfisti che amano la cultura e desiderano giocare al sole primaverile possono visitare il Qatar nel mese di marzo, quando il Doha Cultural Festival celebra musica, danza e teatro in uno degli eventi culturali più amati in calendario.

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